Ordine degli Ingegneri della Provincia di Enna

Stop al rilascio dell'autorizzazione edilizia o del titolo di abitabilità in Sicilia se non sono stati prima pagati i professionisti che hanno lavorato all'appalto, architetti, ingegneri, geometri e così via. E' questa la proposta di legge presentata oggi all'Ars dai Movimento 5 stelle in una sala stampa gremita di rappresentanti degli ordini professionali. "La nostra è una legge di un solo articolo, e di buon senso - dice il deputato Giampiero Trizzino - una norma che tutela i professionisti".

Alla scrittura del ddl hanno collaborato alcuni professionisti, come Gianluca Indelicato, architetto: "Non facciamo altro che rincorrere chi deve pagare i nostri onorari, questa legge ci dà garanzie per un semplice diritto ad avere l'onorario professionale - dice - il tecnico che ha seguito la pratica edilizia deve essere pagato e con questa norma il provvedimento non potrà essere rilasciato se prima il privato non paga il professionista in base al contratto stipulato. La legge che qui si propone prevede una dichiarazione di avvenuto pagamento da parte del tecnico che sarà poi presentata agli uffici che rilasciano le autorizzazioni edilizie o il titolo di abitabilità dell'immobile. Dalla Scia, la dichiarazione di inizio attività, si danno 15 giorni per il pagamento del professionista. Lo stesso vale per la Sca, la segnalazioni di agibilità, o per la fine lavori o la sostituzione del tecnico". A collaborare al ddl anche Roberto Gambino, anche lui architetto: "Questa norma vuole tutelare i liberi professionisti e chi vuole intraprendere queste professioni - dice - spesso il libero professionista si sostituisce alla pubblica amministrazione e si prende delle grandi responsabilità".

Presenti all'incontro i presidenti degli ordini degli architetti e i presidenti delle consulte degli architetti e degli ingegneri. "Non mi voglio sperticare in complimenti - dice Margiotta della consulta degli ingegneri - finalmente una norma da noi tanto attesa. Così si avvantaggiano i giovani professionisti soprattutto, che hanno meno potere e notorietà. Anche il governo regionale so che è favorevole a questa norma. La speranza è che questa norma possa essere approvata in aula". Soddisfatto anche Paolo Nicolosi, della consulta regionale geometri: "E' una proposta di legge lineare e semplice, la attendiamo da anni". Secondo Paolo Loiacono della consulta degli architetti "questa norma piace a tutti gli ordini siciliani, e questo è un segnale importante".

Presente alla conferenza stampa anche Vincenzo Di Dio presidente dell'ordine degli Ingegneri della provincia di Palermo: "Dispiace che si debba ricorrere a una norma per avere pagato l'onorario dalla committenza - dice - comunque qui parliamo del pagamento, non dell'ammontare della parcella. Parliamo di un diritto". La norma è proposta dai 5 stelle, primo firmatario Trizzino. "Abbiamo cercato la sponda dei 5 stelle e abbiamo trovato spazio, in poco tempo abbiamo scritto la norma", dice Margiotta. "Questo progetto è partito già nel 2016 e comunque - dice Marco Tedesco, tecnico e collaboratore dei 5 stelle all'Ars - posso dire di averne parlato anche con esponenti degli altri partiti senza trovare però molta attenzione". Insomma, con questa proposta di legge i 5 stelle incassano l'apprezzamento di tutti gli ordini professionali tecnici. Un risultato politico non da poco anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

 

Fonte: Consulta Ordini Ingegneri Sicilia

 

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